martedì 7 maggio 2013

Circumnavigare l'arcipelago delle Lofoten con un trimarano gonfiabile


Eccovi una stupenda immagine tratta da Street View dell'Arcipelago delle Lofoten prima di accingermi a riassumervi brevemente il resoconto di questa fantastica storia, Второе Лофотенское Кольцо, raccontataci da Григорий Шмерлинг e Надежда Чернова, una bella coppia di naviganti su di un trimarano gonfiabile, il modello precedente dell'attuale Sibcat FreziGrant 20.

Il percorso effettuato da Gregory e Speranza, dal sito Pausa.parod.ru
Le isole Lofoten sono un arcipelago della Norvegia che si estende a Nord-est tra le contee di Nordland e Troms. In totale hanno una superficie di 1.227 km², e contano oltre 24.000 abitanti.
Il territorio è caratterizzato da montagne (il monte più alto è il Higravstinden, di 1.161 metri slm), che finiscono a strapiombo sul mare, una ricchezza per le isole.
Le Lofoten si trovano oltre il circolo polare artico. Nonostante ciò, il clima è caratterizzato da temperature piuttosto miti principalmente grazie alla corrente del Golfo. La temperatura minima registrata nel 2009 è stata di -13.1 °C, il 7 febbraio, mentre la massima di 26.6 °C il 3 agosto. Le temperature medie mensili più basse nel 2009 sono state registrate nei mesi di Dicembre (-0.8 °C) e Febbraio (-2 °C).
Data la latitudine, le Lofoten sono interessate dal fenomeno del Sole di mezzanotte, e considerate un ottimo punto di osservazione per le aurore boreali. (tratto da Wikipedia)

La circumnavigazione del Secondo anello delle Lofoten è durata 15 giorni per un totale di 305 miglia nautiche delle quali 118 sono state effettuate a motore che ha consumato 26 litri di benzina. Le condizioni di vento medio sono state intorno ai 3-4 Beaufort. 
Il nome "secondo" di questa nuova avventura dei nostri eroi proviene dal fatto che nel 2010, l'anno precedente, avevano effettuato l'Anello delle Lofoten, consistente nella navigazione lungo la parte interna dell'arcipelago.

Poiché il mio russo è ancora fermo ai tempi del famigerato "Circolo dell'Inchiostro a China" che lungo il confine della Norvegia con la Russia, nello stretto passaggio della Regione di Kirkenes la città dove non cala mai il sole, ha condotto le operazioni tra le più pericolose e temerarie mai attuate dai nostri "servizi" nella base navale di Му́рманск (Murmansk) per carpire informazioni sul sottomarino nucleare d'attacco della nuova Classe Oscar, il K-525, non credo di essere ancora in grado di fornirvi una descrizione dettagliata di tutto il racconto. La memoria langue, quindi vi dovrete arrangiare con il traduttore automatico

Ma torniamo al nostro racconto.
Le prime fasi si articolano tra le solite problematiche tecniche che non avremmo mai voluto incontrare, guasti inaspettati, rotture e pezzi mancanti e l'adeguamento ai sistemi di comunicazione diversi di paese in paese. 
Per quanto riguarda i giorni successivi,  solo le immagini mozzafiato possono descrivere la grandiosità di un'avventura di questo tipo, e i problemi, per quanto importanti come la foratura del PVC, le onde, il freddo, la mancanza dell'acqua potabile ed infine l'assenza di vento in alcuni tratti diventano secondari.

Panorami mozzafiato, dal sito Pausa.parod.ru
Gregory e Speranza hanno fatto un resoconto dettagliatissimo di tutte le tappe con tanto di cartine geografiche, degni di rilievo le fonti di approvvigionamento, la descrizione dei luoghi meravigliosi, delle spiagge dove fermarsi, della disponibilità della gente del posto, dei pregi e difetti della loro barca per concludere con le spese totali di questo viaggio, poco più di 1000 €.

Concludo dicendo che solo con un catamarano o un trimarano gonfiabile si può pensare di vivere un'avventura del genere, in cui il rapporto tra costi e divertimento è estremamente vantaggioso.

Le piccole barche fanno grandi i marinai!



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