venerdì 30 settembre 2016


mercoledì 28 settembre 2016

Vedere il Mare, un'applicazione per Smartphone che aiuterà i non vedenti a navigare negli oceani

L'applicazione Seeing Assistant - Vedere il Mare su Google Play
Il 1° di ottobre dal porto croato di Sukosan partirà una spedizione in mare aperto per non vedenti ed ipovedenti organizzato dalla Fondazione Gniazdo Piratów. Al fine di raccogliere più partecipanti possibile, questi saranno supportati da un'applicazione per Smartphone e iPhone creata appositamente chiamata Seeing Assistant: Vedere il Mare, sviluppata dalla Transition Technologies.
L'applicazione, può essere scaricata gratuitamente su Google Play.

La spedizione, che si concluderà alla fine di ottobre a Skradin, è organizzata nell'ambito del progetto "vedere il mare" realizzato dalla Fondazione Gniazdo Piratów FIN dal 2006. 
L'equipaggio della spedizione è composto da non vedenti o ipovedenti. Fino ad oggi, in 10 edizioni del programma, hanno partecipato 864 persone. 
Quest'anno, per i partecipanti alla crociera è stato sviluppata un'applicazione dalla Transition Technolgies, Seeing Assistant: vedere il mare, che dai suoi creatori è stata chiamata "timoni mobili in mare." 
La soluzione è stata progettata su misura per le mutevoli condizioni atmosferiche in acqua, i gesti (ad es. lo scuotimento) e fornirà informazioni sui parametri di navigazione. 

Il compito principale dell'applicazione è quello di aiutare i non vedenti a mantenere la rotta impostata per la navigazione a vela in mare aperto, nei laghi e in altri bacini idrici. Grazie a questa i non vedenti potranno avere una maggiore indipendenza tanto che potrebbero svolgere tutte le attività di uno skipper.

Grazie al cellulare il funzionamento dell'applicazione è intuitiva e adattata alle esigenze dei non vedenti e si integra perfettamente con la lettura dello schermo. 
L'applicazione utilizza sistemi di navigazione satellitare (GPS o GLONAS), in modo che i dati risultanti sono molto più accurato rispetto alla funzione della bussola disponibile nello smartphone.

(maldestramente tradotto ed interpretato da me medesimo da: CEO.COM.PL grazie all'esperienza maturata nel Famigerato Circolo dell'Inchiostro a China)

Immagine tratta da antyapps.pl


domenica 25 settembre 2016

Come cavare un rollafiocco dal pignone di una vecchia ruota di bicicletta



Avrete visto in uno dei miei più recenti filmati che il fiocchetto di MAE non ha il rollafiocco tanto che mi sono dovuto alzare a svolgerlo, contando sul fatto che la barra del timone rimanesse dritta.

Io mentre svolgo il fiocco a mano con la barca che va da se
Per questo motivo ho pensato di costruirmene uno da solo poiché è impensabile acquistarlo.
Nel sito di Joel's Navigator ho trovato moltissime indicazioni utili: How to build a roller furler for under $40. In questo post viene spiegato con molta semplicità il funzionamento dell'avvolgimento del fiocco che, nel mio caso, si avvolgerebbe su se stesso senza strallo.
Il video sopra mostra invece come realizzare il rocchetto con il pignone di una vecchia ruota di bicicletta, una vite, due dadi e poco più. E' veramente interessante.

Il rollafiocco autocostrauito di Joel's Navigator

venerdì 23 settembre 2016

FINSAIL, vivez la mer autrement

FINSAIL, dal sito ELVA Sport
Finsail, lo snorkeling a vela. E' straordinariamente interessante questo nuovo prodotto della azienda francese ELVA Sport specializzata in tavole da snorkeling.
Di sei colori differenti, di dimensioni 145 x 76 cm, con l'armo velico pesa qualcosa di più di 6 kg, costa 1560 € tutto compreso. L'ultima cosa che rimane è di andare a divertirsi in acqua.

"Lo snorkeling è uno sport poco conosciuto al grande pubblico. Guillaume Turbec, ingegnere di Saint-Brieuc ha deciso di sviluppare e commercializzare tre tavole per le escursioni acquatiche e lo snorkeling per diffondere questa pratica a più persone. La Finsail può conciliare la vela con il nuoto. Ha lo scafo di un trimarano con deriva e un albero in carbonio di 2,50 m che permette l'utilizzo di uno spinnaker sviluppato specificatamente delle dimensioni di 2,20 metri quadri. "Con le giuste condizioni di vento può raggiungere i 5 nodi. Garantisce nuove sensazioni, ma anche una piacevole sensazione di velocità ", spiega Guillaume."  (Maldestramente tradotto ed interpretato da me medesimo, da Bateaux)




Via: Bateaux

giovedì 22 settembre 2016

Free Wheeling, un buon motivo per andare al Salone di Genova



Dal canale youtube del Giornale della Vela, il nuovo motore a manovella Free Wheeling e l'Aquaglide Multisport che conosciamo bene.
Dal sito Free Wheeling
C'è anche un video in cui si vede come funziona, ma noi sappiamo che non è una nuova invenzione perché ne abbiamo già parlato in passato anche se questo nuovo modello è veramente molto più pratico e semplice degli altri: Ropeller, il fuoribordo a manovella.


Prezzo negli USA 125$.


Copie de la vie de mon Kayak, portant le nom Achilles III.



Un video straordinario che fa capire come con un piccolo kayak gonfiabile a vela e a pagaia si possa girare l'Europa e visitare luoghi magnifici, dai canali della Francia e di Venezia, al mare, fino ai fiordi della Norvegia e poi la Germania e l'Olanda. Imperdibile!
Il kayak gonfiabile che porta il nome di Achille III credo sia un Grabner Explorer di cui abbiamo parlato in altre occasioni.  La Grabner è davvero una grande azienda austriaca.



mercoledì 21 settembre 2016


lunedì 19 settembre 2016

Uscita laboriosa di bolina e in acqua bassa



Un'altra avventura di nonno Rolf che con il suo Minicat 420 si è dovuto ingegnare per uscire di bolina in 25 cm d'acqua senza poter abbassare il timone. Una volta preso il largo però ci ha assicurato che lo Jezioro Dargin nei Mazury è stato veramente divertente.
Mi sembra che siamo proprio qui, beccato su Street View, che bel posto.



ALOE 18, una moderna deriva disponibile anche in kit

Dal sito Archinavale
L'ALOE 18 è una barca a vela accessibile e divertente. Il suo motto è: semplicità! 
Il suo ampio pozzetto e il ponte sono sufficienti per manovrare con facilità e sicurezza, ma offrono anche un ampio spazio per il tempo libero alla fonda.
Veloce da armare è facile da varare e alare grazie alla sua zavorra ad acqua. L'ALOE 18 permette una navigazione semplice senza tanti stress. La sua deriva completamente retrattile permette di avvicinarsi a riva senza problemi, pur rimanendo stabile grazie al suo ampio scafo. Allo stesso tempo l'ALOE 18 è anche leggero e vivace, e offre grandi sensazioni senza richiedere ai propri passeggeri un importante impegno fisico.
Ottima anche per i principianti, l'ALOE 18 viene venduto ad un prezzo conveniente e la sua tecnologia si concilia con la massima riduzione dell'impatto ambientale attraverso la costruzione in compensato epossidico.
La maggior parte della barca (60%) è realizzato con materiali naturali !
Queste sono le sue caratteristiche tecniche principali:
Lunghezza: 5,50 m
Larghezza: 2,30 m
Pescaggio: 0,10-1,30 m
Peso pronta a navigare: 520 kg
Zavorra: 220 kg (190 kg + 30 kg di deriva)
Massa sul rimorchio: 330 kg
Superficie velica: 20m² (randa 12,5 m², genoa 7,5 m²)
Motore: da 2,5 a 15 HP
Materiale: Compensato + epossidico
Prezzo: da 16.500 € incl pronto a navigare (barca + randa + genoa)
Kit e piani per autocostruttori 3200 € IVA + spese di spedizione

Aretini? ALOE!

Via: Bateaux


domenica 18 settembre 2016

mercoledì 14 settembre 2016

Виндгляйдер "СКАТ" , un'altra interessante tavola armata a vela gonfiabile

CKAT, dal sito X-Sport
CKAT è una nuova tavola con armo velico insartiato che sembra davvero interessante. Certamente con un oggetto così si pensa solo a divertirsi senza grandi pretese veliche e con poca spesa però, quando non si vuol pensare a niente fuorché portarsi dietro un borsone, questa può essere la soluzione giusta, come molte altre che vi propongo in questo blog.
Queste sono le sue caratteristiche tecniche principali:
Lunghezza: 2,65 m
Larghezza: 1,50 m
Spessore: 0,25 m
Capacità: 140 kg (2 persone)
Peso: 30 kg
Dimensioni borsa: 1,30 x 0,60 x 0,20 m
Prezzo: intorno ai 600 €
La tavola è dotata di randa, fiocchetto, deriva centrale e timone.



martedì 13 settembre 2016

Sogno di un pomeriggio di mezza estate

Poster realizzato con cartoon e photo-framer
Sogno di un pomeriggio di mezza estate è una storia di Mariella Ottimo e Silvio Conte, tra le altre con questo stesso titolo. Qualche attinenza con il poster che ho realizzato oggi ci sarebbe perché i due protagonisti della novella, trovatisi come per magia in mezzo ad un bosco, attraverseranno con una zattera un fiume. Del coniglietto bianco coprotagonista della storia nel nostro bellissimo pomeriggio al lago non se n'è vista traccia però la magia è stata sicuramente la stessa, forse era nascosto da qualche parte ad osservarci.


lunedì 12 settembre 2016


domenica 11 settembre 2016


venerdì 9 settembre 2016


mercoledì 7 settembre 2016



sabato 3 settembre 2016

Caldo, afa e poco vento


E' andata proprio così questa uscita di fine estate a Castiglione, il lago risentiva molto della calura estiva, anche l'acqua non era tanto buona per rinfrescarsi dal caldo e dall'afa.
Avevo creduto che qualche giornata di sole tra due perturbazioni, in aggiunta alle previsioni di windfinder, avrebbero portato un bel venticello invece così non è stato.
Dieci minuti di refolo e mezz'ora di calma piatta, alla quarta e dopo aver mangiato abbiamo levato le tende ma in ogni caso è stato comunque divertente, questa è la FOTOGALLERY.



mercoledì 31 agosto 2016


lunedì 29 agosto 2016

Tiwal à Séné



Queste barche fanno venire voglia di un'estate che non finisce mai, eppure sono così, si mettono in una o due borse e si cambia emisfero, secondo il sole e il caldo. Fantastico!





Kayacat, the boat in a bag

Dal sito Kayacat
Delle barche in una borsa ne abbiamo parlato spesso, ma questa Kayacat le supera veramente tutte. Questo è il messaggio che l'amico lettore Marco mi ha inviato stamani e che pubblico molto volentieri:

Ciao Francesco, spero vada tutto ok a te e famiglia. Sto finalizzando l'acquisto dagli USA di un aggeggio che per noi malati di vela "sana" è un vero :"bijou". Si tratta di una startup che ha raggiunto il budget ed inizia la produzione. Consegna prevista primi di Novembre. Dai un occhiata sul loro sito e credo che ti piacerà (kayacat.com). Ciao a presto Marco 

Strepitoso! Sta veramente in uno zainetto.



Il prezzo per la versione vela si aggira intorno ai 1000 Dollari ma l'aspetto più importante è che la barca pesa meno di 10 kg e si arma in pochi minuti. Ovviamente la si può portare in bici senza nessun attrezzo complementare. Troppo bella.

Immagine tratta da un video di kayacat
Grazie di cuore Marco, da parte mia e da tutti i miei lettori sparsi in giro per il mondo.


sabato 27 agosto 2016


lunedì 22 agosto 2016


venerdì 19 agosto 2016


domenica 14 agosto 2016


Come tenere puliti i bordi della WB e qualche altro accorgimento per il trasporto


Il tema è banale ma non poi tanto poiché per chi fa "cartopping" sporcare i bordi della WB con la gomma dei portapacchi è molto frequente, specialmente con il caldo. Io sono arrivato a proteggerli con i vecchi calzini bucati.


Giustamente chi ha progettato la barca li ha fatti ruvidi e resistenti in modo che si possano rigare ed intaccare più difficilmente ed in ogni caso, se questo accade, un rigo si nota molto meno che sullo scafo che è liscio.
Ho provato a pulirli con molti prodotti ma quello che funziona assolutamente meglio è l'acqua ragia poiché scioglie lo sporco che si annida nella superficie ruvida, il mezzo ideale per eliminare definitivamente  anche la gomma fusa dal caldo è frizionare con una spugnetta abrasiva.
Subito dopo aver pulito con l'acqua ragia lavare bene con acqua e sapone o un detergente spray.
Un'altro consiglio che mi è stato dato per lucidare la barca, e per togliere soprattutto le piccole rigature, è utilizzare panno e dentifricio.
Per quanto riguarda eventuali intaccature più importanti ne riparleremo quando ci troveremo ad affrontare l'argomento, speriamo non troppo presto.
Un altro accorgimento che ho attuato è stato quello di mettere un elastico sul fondo dei tubolari sgonfi in modo da tenerli attaccati allo scafo il più possibile e proteggerli durante i vari rovesciamenti della barca.




sabato 13 agosto 2016

Solita uscita ma con le ochette


Non si vede dalle foto ma oggi al lago c'era un bel po' di vento, dagli otto ai dodici nodi ma nessun problema con MAE.



Sono uscito solo quando il vento era meno forte, non rischio mai da solo, guardate un po' come sbandava la barca sullo sfondo ed era una di quelle un bel po' pesanti.


Comunque in ogni caso tutto molto bello, come si vede dalla FOTOGALLERY

Nota di servizio: non so perché Google si ostina sempre a modificare peggiorando visibilmente ciò che c'era prima, hanno eliminato Picasa e non posso più mettere le slide show ed è tutta una gran confusione. Mah, va tutto così!


venerdì 12 agosto 2016


giovedì 11 agosto 2016

Il Presepe dei Pescatori a Procida



Ogni tanto mi prende la nostalgia ed entro su StreetView a girellare per le strade di Procida con la speranza che vi abbiano inserito anche le vie che frequentavo di più, le case della famiglia di mia nonna in via Cavour o la spiaggia della Chiaia appartenuta allo zio Andrea e poi anche a mia madre.
Credo che il nucleo originario della famiglia avesse una casa nei terreni di Ciraccio, ancora di proprietà dei cugini, per poi ingrandirsi nell'ottocento acquistando un complesso che comprendeva l'ex carcere di Procida, posto proprio lì prima che le scelte scellerate degli amministratori di allora trasformassero un Palazzo Reale in Penitenziario dove fu trasferito.
Carlo III di Borbone, amante della caccia che trasformò tutta l'isola in una riserva, ebbe quasi certamente come guardiacaccia reale un mio trisavolo, quello che fu incaricato di accertarsi che nessun gatto fosse più presente ad infastidire lepri e fagiani. Ho trovato il suo nome nella ricerca condotta nel post "L'amaro destino dei gatti di Procida al tempo dei Borboni", anche se sappiamo bene che la fortuna della famiglia crebbe grazie alla navigazione, come per quasi tutti i procidani .
Oggi mi è cascato l'occhio su questo meraviglioso Presepe dei Pescatori realizzato nella chiesetta all'interno della Terra Murata, il Castello Borbonico dei D'Avalos, oggi in stato di semi abbandono, almeno per quello che so  .... e poi basta guardare fuori dalla porta aperta.
Io mi chiedo come ancora sia possibile che Procida, un gioiello del genere non sia stato inserito, e posto sotto tutela, nel Patrimonio dell'Unesco, e non solo la Corricella come alcuni hanno ventilato ma tutta l'isola.
Io credo che se, a questo punto, i procidani facessero pagare un biglietto d'ingresso, come l'isola meriterebbe, forse qualcuno si prendere maggior cura di questo immenso tesoro.
E' uno scandalo e una vergogna inimmaginabile.

Io, mamma e mio fratello nel terreno di Ciraccio, al tempo che fu

lunedì 8 agosto 2016


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