venerdì 31 marzo 2017

Come predisporre una deriva da crociera

Dal sito FACEBOOK della Dinghy Cruising Associatiom
L'amico e lettore Enrico della Polisportiva Franconi sa molto meglio di me come attrezzare una deriva per la crociera visto che lui ha vissuto questa esperienza personalmente, la scorsa estate lungo le meravigliose coste delle Cinque Terre. 
In ogni modo ho trovato questa immagine trovata nel sito FACEBOOK della Dinghy Cruising Association e così, mi è venuto d'amblais il desiderio e lo sfizio di tradurla maldestramente dal francese all'italiano, come al solito, per tutti i miei lettori.

MIRA attrezzata per la crociera, dal blog della Polisportiva Franconi


martedì 28 marzo 2017


a.a.a. cercasi MINICAT 420 usato

Laura Dekker sul Minicat
Volentieri pubblico l'annuncio del lettore Nicola:

Sono un collaboratore di scuola vela, desideriamo incrementare un catamarano gonfiabile per conoscenza e attività con le altre barche. Possibile acquisto di un 4,20m usato nicola44cat@yahoo.it
Prezzo: 2550/ 3000 €


sabato 25 marzo 2017


lunedì 20 marzo 2017

FLEX-TAPE, il nastro isolante turafalle

Una barca in alluminio divisa in due riparata con FLEX-TAPE
FLEX-TAPE è un nastro isolante che ripara tutto, molto utile per eventuali falle ma anche se a qualcuno prendesse la malaugurata idea di dividere in due parti la propria barca, magari per trasportarla più facilmente.
Prezzo a partire da 19.90 $ fino a 49.99 $, secondo le dimensioni, Penso che non si possa dormire la notte senza pensare di non averlo a bordo.



Via: hamnen.se



martedì 14 marzo 2017

Semi rigide pliable F-RIB 275S option voile

F-RIB275S, dal sito Breiz-Marine

Il cantiere francese Breiz-Marine ci propone questo interessantissimo gommone a vela con tanto di deriva centrale, timone e chiglia rigida ripiegabile; è inoltre possibile applicare un motore fino a 15 CV.
Queste sono le sue caratteristiche tecniche principali:
Dimensioni piegato : 88X88x46cm
Lunghezza : 2,75 m
Larghezza : 1,57 m
Lunghezza interna : 1,88 m
Larghezza interna : 0,76 m
Peso : 36Kg
Carico utile : 300kg
Capacità: 3 persone
Il suo prezzo tutto compreso è di 3475 €.
Mi piace questo ibrido perché è comodo, sicuro, facilmente trasportabile, in più la chiglia e la deriva centrale garantiscono una buona navigazione a vela. Insomma ottimo per navigare comodi e senza pensieri..

F-RIB275S, dal sito Breiz-Marine


mercoledì 8 marzo 2017

Hypar, il primo smartboat al mondo

Dal sito Hyparkayak
"Noi reinventiamo barche", questo è il motto di Hypar una realtà non del tutto nuova ma molto interessante per la sua versatilità nel campo delle imbarcazioni pieghevoli ed estremamente "portatili".
8 kg di peso, e dico otto, progettata per essere trasportata come uno zaino, può essere un kayak, una barca a remi, una barca a vela o a motore, finora non si era mai vista una barca così!
Dal sito Hyparkayak
Il prezzo finale, quando partirà la produzione di serie, si dovrebbe aggirare intorno ai 1000 €, attualmente il primo rivenditore europeo dovrebbe essere Lettmann GmbH.
Insomma, davvero molto interessante.


Via: Newatlas


NEUHEIT 2017 - HAPPY CAT HURRICANE

Happy Cat Hurricane, dal sito Grabnersport
Happy Cat Hurricane, veloce come un uragano, prezzo 8100 €, ordinabile online, alte prestazioni, costi di mantenimento zero, trasportabile in quattro comode borse, dimensioni 499 x 233 cm, peso totale 80 kg, portata 600 kg (4 adulti), sup. velica 11,5 mq, motore fino a 6 CV, dimensioni borse: 185x30x30 cm (3) + 70x40x25 cm (1) , forza del vento max: 5 ed infine si monta in poche decine di minuti, secondo la pratica.
Cosa si vuole di più?




martedì 7 marzo 2017

lunedì 6 marzo 2017


sabato 4 marzo 2017


venerdì 3 marzo 2017

Teardrop, il caravancartopping

Dal VIDEO Youtube di Chesapeake Light Craft
Ne avevamo parlato qualche tempo fa del Teardrop, questa fantastica roulottina della Chesapeache Light Craft realizzabile in kit, ma vista così in tutto il suo splendore fa veramente un gran figurone. Insomma, un nuovo modo di fare campeggio nautico, assolutamente originale il "caravancartopping"


Nel video si vede come costruirsela, non sembrerebbe neppure difficile!



giovedì 2 marzo 2017


martedì 21 febbraio 2017

Southern Cross, in Patagonia con un piccolo Scamp

Dal Blog Small Craft Advisor
Abbiamo parlato più volte dello SCAMP, questa meravigliosa barchetta di neanche quattro metri che ci può costruire da soli con meno di 3000 Dollari, il progetto è acquistabile su Small Craft Advisor
Per me è una barca fantastica, ancora di più questo modello con armo "yawl", le vele rosse, il colore dello scafo verdolino e le rifiniture in legno e rosso che la rendono straordinariamente bella e affascinate.
Se poi la vediamo navigare in Patagonia, in quello stretto di Magellano temuto dai più grandi esploratori del passato e di oggi allora si rimane senza fiato, non so se per lo stupore o l'invidia.
La storia di questa straordinaria avventura la potrete trovare sul Southern Cross Report nel Blog di Small Craft Advisor ma anche il suo costruttore nel parla nel suo blog: The Pocket Yacht.
Insomma ve ne ho dati di argomenti per leggere e per ... crepare d'invidia, altro che il MEGA YACHT più grande del mondo che non sanno neanche come fare a pagarlo. Quest'ultimo non mi suscita nessuna ammirazione, ma neanche compassione per chi si è cavato dalla testa un'idea così malsana, è molto più bella la piccola "Southern Cross" di Howard. Sono convinto, tra l'altro, che quel mega yacht non solcherà mai quei mari così affascinati ed insidiosi.

Dal Blog The Pocket Yacht


giovedì 16 febbraio 2017


giovedì 9 febbraio 2017


lunedì 6 febbraio 2017


sabato 4 febbraio 2017

Zhik AVLARE, a new era in water wear

AVLARE, dal sito Zhik
AVLARE consiste in un tessuto rivoluzionario utilizzato nella gamma di abbigliamento nautico Zhik ad alte prestazioni. 
Il tessuto Avlare è super leggero e idrorepellente, ripara dall'acqua tendendo completamente asciutti ma allo stesso tempo è traspirante, taglia il vento gelido e contemporaneamente ripara dal freddo e dal caldo.
Tutte le misure del TOP  AVLARE, dalla S alla XXL, costano 185 €, non è poco, ma può valere assolutamente la pena di spendere questi soldi se ci si vuol divertire in ogni condizione di meteo e di mare.



Rimbaud e Ginevra al Velaraid 2016

Rimbaud al Velaraid 2016, dal sito Giara's Cup
Era un bel po' che non frequentavo il bel sito del Giara's Cup, bello non tanto dal punto di vista estetico quanto per le iniziative e le avventure che propongono ogni anno nel loro Calendario delle Uscite. Tra i resoconti ho trovato la FOTOGALLERY riguardante la loro partecipazione al VELARAID 2016. Imperdibile, poi come ben sapete io ho un debole per il "Pellicano", questa meravigliosa barchina progettata da Ernesto Quaranta.
Colgo l'occasione per segnalare che il Cantiere Sibma Navale, fondato mezzo secolo fa dall'architetto navale Ernesto Quaranta è diventato "service" per la Classe Dragone, nato da un rapporto di collaborazione con il cantiere inglese Petticrows
Eh bé, tutti noi sappiamo che "non c'è nulla di più bello di un Dragone".

Un dragone sul carrello, dal sito Petticrews


lunedì 30 gennaio 2017

BOOT 2017 secondo "Segeln-Forum"

Una meravigliosa deriva smontabile Klepper, da Segel-Forum
Su Segel-Forum potrete trovare interessanti considerazioni, commenti e foto sul Salone Nautico Boot 2017. Ovviamente l'osservazione che mi è piaciuta di più è quella relativa ad una maggiore presenza di barche a prezzi accessibili.


giovedì 26 gennaio 2017


giovedì 19 gennaio 2017

VENTUSKY, previsioni di vento e onde, nella minestra, in tempo reale

L'altezza delle onde a Follonico in questo momento, dal sito VENTUSKY
Nel Blog di Sergio Mistro viene segnalato VENTUSKY, un interessante pagina web che riporta i dati meteo in tempo reale di vento, onde, nuvolosità e pressione atmosferica che sono i parametri che a noi velisti ci premono di più perché è sempre l'onda nella minestra che ci preoccupa.
In questo momento vediamo che a Follonica c'è un'onda di 0.4 metri e un vento a 15 nodi, Tommaso sarebbe partito per andare a divertirsi, io me ne sarei sto a casa o avrei scelto un'altra destinazione.
Come si vede dalle foto ci sono anche le webcam.

Il vento a Follonica in questo momento, dal sito VENTUSKY


mercoledì 18 gennaio 2017


martedì 17 gennaio 2017


sabato 7 gennaio 2017

Melchiorre attraversa il Mar Rosso, a vela, e lo yachting medievale di Francesco Pesellino

Pesellino (Francesco di Stefano) Viaggio dei Magi , Melchiorre attraversa il Mar Rosso 1440-1445

In verità non è certo l'autore di questo bellissimo e pressoché sconosciuto dipinto su tavola, forse facente parte di un trittico che comprendeva gli atri due Magi. Le attribuzioni sono diverse, la più accreditata sembra essere quella effettuata da Zanobi Strozzi ad un tal Pseudo Domenico di Michelino della Bottega del Beato Angelico, anche se più spesso lo troviamo appartenente a Francesco di Stefano, detto il Pesellino. 
Più certa è la datazione, in ogni caso della metà del XV secolo, tra il 1430 e il 1460. 
Personalmente ritengo probabili i dubbi espressi da Federico Zeri che ha aggiunto tra i possibili autori anche Benozzo Gozzoli e il Pesellino, prediligendo quest'ultimo per la simpatia che mi ispira il nome.
Attribuzione a parte ritengo questo dipinto estremamente interessante sotto il profilo strettamente nautico, addirittura visionario su quello che sarà il futuro della nautica da diporto.
E' si, perché qui di nautica da diporto si tratta, andare ad adorare Gesù non si può definire per certo un azione spinta dalla necessità, bensì dalla volontà, dal desiderio e dalla fede.
Nel dipinto sono rappresentate, in una sorta di pellegrinaggio mistico, classi sociali e clero che attraversano il Mar Rosso su navi di diverse dimensioni, ciascuna secondo le proprie possibilità, in una sorta di pratica della navigazione a vela che sembra rappresentare lo yachting moderno.
Il fraticello in primo piano naviga in solitario su di una piccola barchetta, poi, subito prima della grande nave di Melchiorre il Re, c'è quella del nobile con la sua corte messa ai remi, quindi c'è il grande "yacht" di Melchiorre seduto sul trono, anch'esso con la sua corte ed i marinai, dietro vediamo la barca del commerciante in piedi con l'equipaggio, e poi la famigliola composta da due persone. A terra ci sono notabili e dame che osservano. Un frate osserva dalla grotta perché quello è il luogo a lui più convenevole secondo la tradizione francescana. Di contorno città fortificate e tante altre barche a vela in pellegrinaggio.
E' impressionante, a questo punto possiamo asserire che il pellegrinaggio nautico fosse una sorta di "yachting medievale"?


mercoledì 4 gennaio 2017

La grande avventura di Giuba II, il Re dimenticato della Numidia


Vi avevo preannunciato che la Rachele mi avrebbe regalato per Natale "Rex Iuba di Stefano Medas" e che ne avrei dato una seppur semplice e modesta recensione, certamente difficile per un profano come me nell'arte della "critica", tanto più se la sua lettura mi è stata auspicata dall'autore stesso, perdonatemi se non ne sarò veramente all'altezza.
Posso senz'altro affermare che le aspettative non sono state deluse e per prima cosa vi dico subito cosa non è questo libro: il solito resoconto di avventure in mare, vento, onde e marinai coraggiosi.
Certo tutto ciò fa parte di un contorno inevitabile quando si parla di una spedizione navale ma il centro e la sostanza del romanzo, in questo caso "storico", sono tutt'altra cosa.
La storia si sviluppa basandosi su quanto rimasto delle opere di Giuba II che tra il 52 a.C. e il 23 d.C. regnò sulla Numidia e la Mauretania, opere in gran parte andate perdute ma delle quali hanno parlato i più eminenti eruditi del suo tempo, da Plutarco a Plinio il Vecchio.
Le fonti dalle quali ha attinto l'autore del romanzo sono state citate nelle Note e nella Bibliografia che vi consiglio di leggere prima di iniziare a leggere la storia, assieme alla raccolta di più informazioni possibile su questo Re, tanto dimenticato quanto importante e significativo dal punto di vista storico e culturale nell'età imperiale romana. Questo vi sarà utile anche per capire di quali territori si sta parlando e in quali mari si va navigando, gli attuali Marocco, l'Algeria e le Canarie. queste ultime un grande arcipelago di sette isole situate nell'Oceano Atlantico, al largo dell'Africa Nord Occidentale. Vi consiglio di leggere subito anche il Glossario per capire termini e distanze, citati nel testo secondo le usanze del tempo.
La lettura di questo libro mi ha permesso di conoscere lo spessore dell'uomo Giuba, dotto, artista, letterato, geografo ed esploratore, per alcuni aspetti non dissimile dalla figura dell'Imperatore Adriano delineata, nel ben noto romanzo, da Marguerite Yourcenar in Le Memorie di Adriano, a me molto caro assieme a pochi altri.
Non entro in merito alla grande avventura di Re Giuba II narrata in questo romanzo, lascio a voi il gusto di svelarne, pagina dopo pagina, il senso ed i significati, gusto che si concretizza in una lettura scorrevolissima a veloce, per nulla noiosa, tanto che le quasi quattrocento pagine si leggono tutte d'un fiato; a me sono bastati un paio di giorni.
Per concludere ne cito  solo un breve tratto dall'epilogo, poche righe che  rendono all'istante un significato diverso al viaggio e all'esplorazione fini a se stessi: ".. E avvertì di essere un uomo diverso da allora. Aveva imparato molto e non soltanto sui luoghi e sulla natura, ma anche su se stesso. Gli eventi estremi e inattesi, pensò, ci conducono attraverso vie che pensavamo imperscrutabili, obbligandoci a vedere le cose con occhi diversi e a destarci dal nostro torpore .... .
Busto di Re Giuba II, da Splendors of Volubilis
E così ho riguardato indietro, a tutta la mia vita, e a quando al capezzale di un letto di ospedale decisi di cambiare tutto e comprare una barca a vela con cui stare di più con la mia famiglia. In quella piccola barca a vela abbiamo parlato di tutto, della scuola, di quale università avrebbero scelto i nostri figli e dei loro primi fidanzatini, dei nostri progetti, del lavoro, dei nostri viaggi e delle nostre vacanze. Dal quel momento in poi abbiamo cominciato a vedere il mondo con occhi diversi, che siano stati gli orizzonti sconfinati del mare, quelli mozzafiato del nostro lago o le cime meravigliose delle montagne, quelli di una straordinaria scultura o di un dipinto in un museo, di una chiesa, di un castello, oppure del semplice e maestoso paesaggio della nostra Toscana, sempre con il cuore in gola per la semplicità e la bellezza di poterlo condividere assieme. 
Tutto ciò, oltre ad aprirmi la mente ad un personaggio e ad un periodo della storia a me sconosciuti, è quello che mi ha regalato questo bel libro di Stefano Medas.




sabato 31 dicembre 2016


giovedì 29 dicembre 2016

Andare per castelli e .... desiderarne uno


Da tempo sognavo di andare a vistare il castello di Montegualandro che la tradizione vuole essere appartenuto addirittura a Carlo Magno, ma il mio desiderio era dettato soprattutto dal fatto che lo osservavo in lontananza mentre veleggiavo nelle acque tra Borghetto e Tuoro. Tutte le volte che un bordo mi faceva volgere lo sguardo nella sua direzione pensavo: "il Trasimeno da lassù deve essere fantastico".


Ebbene le mie aspettative non sono state tradite, la vista sul lago Trasimeno era mozzafiato ed il castello bellissimo, nonostante le porte sprangate. Nella nostra gita abbiamo visitato altri quattro castelli e li abbiamo trovati tutti chiusi, la maggior parte in vendita.


Io mi chiedo come si possa pensare di tenere nascosti dei patrimoni così immensi, come non si possano organizzare dei "tour" che farebbero invidia a quelli organizzati nella Loira. Solo nel raggio di cinquanta chilometri intorno al Trasimeno si possono trovare dei castelli medievali di assoluta e primordiale bellezza, ne cito solo alcuni: Montecchio Vesponi, Castiglione del Lago, Magione, Montegualandro, Sorbello, Reschio, Pierle, .... credo che ne potrei scrivere una ventina, ma sarei avaro. 
Se ne volete vedere alcuni, solo da fuori ovviamente, c'è la FOTOGALLERY completa. non ve la perdete.


Ho scoperto anche che Montegualando è in vendita, (CASTELLO DI CARLO MAGNO TRA UMBRIA E TOSCANA). Non ho mai sognato di essere più ricco di quanto non lo sia, commetterei un peccato, ma ieri sinceramente mi è presa questa debolezza, avrei voluto poterlo comprare.


La storia di questo castello la potete trovare nel Blog del Casato dei Ranieri:
" .... Le mura di cinta raccontano di Annibale, che qui pose il suo campo nella battaglia del Trasimeno per combattere il Console Caio Flaminio nel 217 a.C.; di Carlo Magno, che ne fu il primo illustre proprietario; del Signore di Santa Maria, al quale poi egli lo diede in dono; di Federico Barbarossa che lo conquistò ai Perugini e dei Marchesi Ranieri, allora signori del luogo......"


Insomma una "daycation" fantastica, come Elena d'altro canto che mi sopporta anche tutte le volte che sbaglio strada.


mercoledì 21 dicembre 2016

Novità NAUTIC 2016: MacGlide, la pellicola antivegetativa rivoluzionaria ed ecologica

Applicazione della pellicola MacGlide dalla rivista Bateaux
Nella rivista francese online Bateaux si parla di un sistema rivoluzionario di applicazione della antivegetativa in forma di pellicola. 
Presentato in anteprima al Salone Nautico di Parigi 2016, il MacGlide, dopo ben cinque anni di sperimentazioni e ricerca, è finalmente entrato in commercio.
Ma facciamo subito un esempio: per coprire lo scafo di una barca a vela Oceanis 31 (9,50 m) si spendono circa 3200 € (126 € / m2), un po' di più per un motoscafo (142 € / m2) considerato il numero di tagli lungo il fasciame.
L'applicazione deve essere effettuata su di un gelcoat pulito pertanto è più facile da applicare su di una barca nuova, altrimenti bisognerà effettuare una sabbiatura su quegli scafi che hanno già ricevuto mani di antivegetativa col pennello.
Al momento viene assicurata una durata di almeno cinque anni ma nessun test ha ancora provato che possa reggere molto più a lungo.



Facendo un sommario delle qualità di questo prodotto trovate nel web si può dire che:
  • è economico, soprattutto considerando la maggior durata
  • è ecologico, preservando l'ambiente marino e la salute umana
  • è auto pulente, garantendo una maggiore velocità allo scafo
  • è efficace, può essere applicato ovunque
  • è risparmioso, riduce il consumo di carburante
  • è durevole, almeno cinque anni
  • è efficiente, riduce al minimo il rischio d'osmosi
Insomma, molto interessante


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...