giovedì 12 agosto 2010

Alcune regole fondamentali per trainare la barca

Aspirina, quasi pronta per la partenza

La condizione della barca e il carico: L'armatore deve assicurarsi che la barca sia in ottime condizioni, senza bulloni non serrati, spigoli vivi, crepe strutturali, ecc Prima di rimorchiare la barca accertarsi che il peso complessivo della vostra barca con il rimorchio e le attrezzature a bordo non ecceda la capacità di traino del veicolo. Tenete presente che se il rimorchio è "non frenato" la capacità di traino del veicolo va ridotta del 50%.
Attenzione: Quando si effettua il trasporto della barca lo spazio di frenata aumenta, così come il tempo necessario per accelerare. Quando si gira intorno agli angoli il raggio di sterzata aumenterà a causa della maggiore lunghezza del veicolo e del rimorchio.

Tipologia di rimorchio: Per prima cosa è necessario che il rimorchio sia corretto per il tipo di barca che si vuol trasportare, per esempio se la barca è a vela il rimorchio deve essere predisposto per una barca a vela, infatti lo stesso dovrebbe sostenere strutturalmente la barca da prua a poppa con il peso della barca equamente distribuiti. I rulli, le slitte o le culle devono essere mantenuti in buono stato per proteggere lo scafo da eventuali danni. E' importate che il peso della barca sia distribuito principalmente lungo tutto l'asse della chiglia che è la parte più resistente dello scafo. Sulle slitte o sui rulli laterali il peso deve essere distribuito equamente e deve essere molto minore a quello che dovranno sopportare i rulli centrali, questo per evitare deformazioni dello scafo nel punto di pressione sullo stesso. Si consiglia di allentare la deriva mobile tanto quanto basta da farla appoggiare sugli assi trasversali del carrello in modo che il peso della stessa si scarichi sul carrello e non sullo scafo.

In questo caso la deriva mobile poggia sul rullo centrale

Nota: Se si carica la barca con le attrezzature è inoltre necessario accertarsi che sia equamente distribuito, facendo attenzione a non sovraccaricare il rimorchio e che le stesse siano ben fissate all'interno e non eccedano le dimensioni massime di lunghezza e larghezza ammessi. Tutti i rimorchi hanno la targhetta di identificazione con espressa la capacità; assicuratevi che la barca non superi la capacità del rimorchio che comprende il peso aggiuntivo delle attrezzature e del motore. Se la targhetta non è più visibile informatevi presso il produttore del rimorchio per determinare se il rimorchio è corretto per l'uso che se ne vuol fare.

I rulli laterali devono essere regolati in modo da non sovraccaricare il punto di contatto

Gancio e accoppiamento del rimorchio all'auto: Assicuratevi di eseguire alla lettera tutte le istruzioni fornite dal costruttore per attuare correttamente il processo di accoppiamento tra auto e rimorchio. E 'indispensabile che questa operazione venga effettuata correttamente e che il gancio sia idoneo per il rimorchio che si va ad accoppiare, infatti anche il gancio ha un limite di capacità espresso nel libretto di circolazione che deve corrispondere a quanto dichiarato nella targhetta del rimorchio.  E' necessario collegare un cavo in acciaio o una catena di sicurezza tra l'auto e il rimorchio. Collegate le parti elettriche facendo attenzione che il numero di poli della presa e della spina corrispondano, altrimenti vi dovrete procurare un idoneo adattatore, Vi sembrerà impossibile ma, di domenica, ho dovuto rimandare un viaggio perché all'ultimo momento mi sono accordo che il numero di poli tra presa e spina non corrispondevano.

Accoppiamento auto/ rimorchio, operazione delicata

Fissaggio della barca: Le funi e il cavo in acciaio dell'argano devono essere in grado di garantire il perfetto fissaggio della barca che non deve rimbalzare né scivolare nel rimorchio. L'ausilio del cavo di acciaio dell'argano è un buona base di partenza per fissare la barca ma bisogna fare attenzione alla resistenza dichiarata dal costruttore e che i denti di arresto dell'argano siano perfettamente funzionanti, infatti alcuni prodotti a buon mercato rischiano di fallire. La fase successiva è fissare la barca con le cinghie, due la devono tirare in avanti verso il basso e due la devono tirare indietro verso il basso. Anche le cinghie devono essere di buona qualità così come, ovviamente, le legature e i fissaggi alla barca e al rimorchio. Se la barca ha un occhione di prua accertarsi che sia assicurato al rimorchio. Altre cinghie supplementari  e corde possono essere necessarie per fissare il motore, l'albero e il sartiame.

La Targhetta di un carrello idoneo al trasporto di un Meteor

Capacità dell'auto: Prima di acquistare un rimorchio accertarsi che la vostra auto possa trainare il peso complessivo della barca con il rimorchio e le attrezzature e quindi che tutto ciò non superi la capacità di traino del veicolo. La capacità di traino del veicolo deve comprendere il peso delle persone a bordo del veicolo più il peso dei bagagli e delle attrezzature stivate a bordo dell'auto. Eventualmente contattate il costruttore del veicolo per le informazioni relative alla corretta capacità dell'auto anche in riferimento alla potenza del motore, per la trasmissione, i freni, ecc. Può essere necessario installare un sistema di raffreddamento più  grande nel caso si facciano lunghi percorsi a pieno carico.

L'estensione deve essere ben fissata e controllate il funzionamento delle luci

Capacità della barca: Non sovraccaricare mai la barca, non imbarcare a bordo un numero maggiore delle persone ammesse  dichiarate nella targhetta. Se la vostra barca non ha la targhetta informatevi presso il costruttore o un'associazione di proprietari che normalmente sono in possesso dei documenti originali. Anche le attrezzature e i bagagli trasportati a bordo non devono superare il limite massimo consentito.

La targhetta a bordo del Phoenix600, alias VIKO20

In strada: Prima di partire e andare in strada con la barca a rimorchio si devono prima controllare i freni e determinare quanto tempo ci vorrebbe per fermare rapidamente il treno auto + rimorchio. Il luogo migliore per controllare i freni è un grande parcheggio oltre, naturalmente, il vostro meccanico di fiducia. Progressivamente andare sempre più veloce (in modo sicuro), fermandosi a varie velocità per determinare la distanza di arresto. Durante questo test dovete controllare anche il corretto utilizzo degli specchi e se sono sufficienti per vedere tutto il lato della barca. In caso contrario, provvedete all'acquisto degli specchi con l'estensione. Controllate anche che funzionino correttamente tutte le luci, in particolare le luci dei freni. Assicuratevi che la palla del gancio sia completamente coperta dal accoppiatore e sia bloccata in posizione. Considerate inoltre che troppo peso sulla parte posteriore di un rimorchio può generare  la "coda di pesce" oppure, al contrario, troppo peso sul gancio di traino può rendere difficile la sterzatura, e così via. E' infine indispensabile assicurarsi di collegare il cavo di sicurezza in modo che se il rimorchio si staccasse dal gancio questo rimarrebbe comunque collegato alla vostra auto almeno per il tempo necessario per accostare la macchina da un lato e fermarla. Assicuratevi che l'estensione del rimorchio con il gruppo luci e la targa sia correttamente fissata. Controllare regolarmente la pressione ottimale dei pneumatici dell'auto e del rimorchio e lo stato dei cuscinetti ogni qual volta questi vengano immersi in acqua.
Nota: La targa ripetitrice gialla a norma di legge è quella rilasciata dalla Motorizzazione Civile salvo presentazione del libretto del rimorchio e pagamento di un bollettino. Provvedete in anticipo a svolgere questa operazione, se non ha già provveduto il rivenditore del carrello.

Attenzione alle targhe, devono essere a norma di legge

Trainare correttamente: Non dimenticate mai che quando trainate il rimorchio lo spazio di frenata aumenta, così come il tempo per accelerare. Quando si gira il raggio di sterzata aumenta a causa della maggiore lunghezza del veicolo e del rimorchio.
Attenzione: E' indispensabile rimanere entro i limiti di velocità consentiti.

Regole per il varo: Aspetta il tuo turno e prepara la barca nel parcheggio prima di avviarti alla rampa. Ciò include l'installazione del motore nello specchio di poppa, il carico delle attrezzature, la messa dei parabordi, l'installazione corretta dell'albero, il controllo del carburante, messa a punto accensione e spegnimento motore, e così via. Fai tutto ciò che è necessario prima in modo da occupare la minor quantità di tempo quando sarai sopra la rampa.

Prima di arrivare sullo scivolo per varare la barca controllare che:
  • tutte le attrezzature siano già in barca;
  • non ci siano danni causati dal trasporto;
  • il motore sia sollevato in modo che non venga danneggiato durante l'operazione di varo; 
  • la barca a vela sia stata alberata e fissate le sartie, altrimenti, appena eseguita l'operazione spostarsi in un luogo tranquillo dove poter effettuare questa operazione con calma ed in sicurezza;
  • rimuovere l'estensione gruppo luci e targa;
  • siano state rimosse le funi e le cinghie di fissaggio meno il cavo collegato all'argano e alla barca nell'occhione di prua; 
  • siano tate predisposte delle cime collegate alla barca e a disposizione a terra per poter gestire la barca una volta che è stata varata; 
  • lo scivolo sia idoneo, che non ci siano rocce o strapiombi e che non sia troppo ripido  per la potenza dell'auto. Le catene da neve potrebbero essere utili in caso di forte pendenza e/ o terreno scivoloso, quindi controllare che siano a bordo;
  • la temperatura dell'acqua non sia troppo fredda.
Lo scivolo di Porto Santo Stefano

Una volta che tutto è stato controllato due o più volte, sarebbe meglio avere una persona che vi assiste durante il varo e se sei da solo fai tutto con estrema cautela. Non lasciare che altri si avvicinino alla barca durante le operazioni di varo. Prima di lasciare definitivamente la barca in acqua è bene provare un paio di volte su e giù con l'auto in modo da essere sicuri che il fondo sia buono anche nelle operazioni di alaggio.
Non ascoltare i suggerimenti degli avventori dell'ultim'ora sempre pronti a dare consigli. E' sempre meglio, anche se non sempre possibile, tenere le ruote posteriori e il tubo di scarico fuori dall'acqua. E' preferibile tenere immerse le ruote del carrello fino a metà, in modo che il gruppo frenante e l'asse delle ruote non vengano intaccate dall'acqua. Quando si è arrivati al punto esatto del varo attivare il freno di stazionamento e, se si hanno, mettere dei cunei ai pneumatici dell'auto. Assicuratevi che qualcuno tenga la barca tramite le cime. Quando si è pronti varare la barca lentamente spingendola in acqua e liberando lentamente la cinghia dell'argano finché non la si vede galleggiare completamente. Abbassare il motore e spostarsi dalla rampa verificando che non ci siano perdite di carburante. Una volta avviato il motore, stando attenti che ci sia adeguata profondità, assicurarsi che esca l'acqua dal circuito di raffreddamento. Allontanarsi dalla rampa lentamente, assicurare la barca in un ormeggio e rimuovere l'auto e il rimorchio dalla rampa. Prima di procedere a tutte le operazioni di varo, anzi prima della partenza, bisogna accertarsi che nei pressi dello scivolo ci sia a disposizione del posto per parcheggiare auto e rimorchio in sicurezza.

Regole per l'alaggio: Quando si procede all'alaggio della barca sul rimorchio basta invertire le fasi del varo. Spostare la barca verso la rampa, alzate il motore (sulle barche a vela alzare anche la deriva mobile e assicurarsi tutte le cime siano sono a bordo). Fissare la barca al rimorchio collegando il cavo del verricello all'occhione di prua e cominciare ad azionare lentamente l'argano con la manovella. Guidare la barca sul rimorchio con l'ausilio dell'argano finché non è completamente fuori dall'acqua e posizionata correttamente sullo stesso. 

Prima di rimettersi in viaggio ricontrollare la barca, il rimorchio, e il veicolo verificando l'eventuale presenza di sporco e parassiti. Ci sono molti tipi di erbacce invasive e animali che possono chiedere un passaggio, quindi assicuratevi la pulizia di tutto il "treno", magari sciacquando abbondantemente il tutto con acqua dolce. E' indispensabile sciacquare le ruote del rimorchio, l'asse delle ruote e il gruppo frenante con acqua dolce e pulita.

Quasi pronti per partire, dopo aver messo giù l'albero ovviamente

Rimessaggio:  Coprire la barca con un telo avvolgendola. Mettere i blocchi alle ruote del rimorchio e possibilmente leggermente sollevato con dei mattoni in modo che il peso, durante l'inverno, non si scarichi tutto sulle ruote.. Le vele e i dispositivi di sicurezza devono essere conservati in un luogo asciutto e non devono essere lasciati sulla barca durante l'inverno e con la pioggia.
Attenzione: Durante le fasi di "mast raising" assicurarsi di controllare sempre la presenza di eventuali linee elettriche e che non siano nel raggio di caduta dell'albero, regola valida per ogni angolo anche in caso di caduta accidentale.

Rimessaggio invernale

Tipologia di patente in considerazione dell'auto e del rimorchio: E' fondamentale verificare se la patente che si possiede è compatibile con "treno" composto da auto + rimorchio + barca. Per far ciò è stato realizzato un foglio di calcolo idoneo allo scopo: Formulario Trasporto TATS ..... salvo errori ed interpretazioni legislative.


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