mercoledì 24 novembre 2021

MAE in versione "alleggerita" - parte 1

Ho deciso di alleggerire MAE per consentire un trasporto più agevole, più sicuro sul tetto dell'auto, e meno impegnativo dal punto di vista fisico. Sapendo che la barca con tutte le sedute e i tubulari pesa tra i 60 e i 70 kg ho dedotto che togliendo le due sedute in fondo e in mezzo la barca si alleggerirebbe di 10 kg, quindi si passerebbe tra i 50 e 60 kg. La riduzione di peso è importante anche se, per il principio della leva, carrello e trampoli permettono di ridurre della metà il peso da sollevare. Togliendo anche i tubolari, che però servono da riserva di galleggiamento, avrei una barca del peso massimo di 50 kg. Ovviamente dovrei provvedere con delle riserve di galleggiamento asportabili. Su questo punto però devo ancora decidere perché i tubolari consentono anche l'utilizzo del fiocchetto e una navigazione più stabile, per contro la presenza dei tubolari lungo la fiancata rende un po' più complicata la manipolazione della barca a terra, anche se sgonfi.
Sono arrivato alla decisione perché, tra le altre cose, le sedute trasversali non servono al velista, ritengo sia sufficiente una pellicola antiscivolo da applicare sul fondo, personalmente non le ho mai usate. Ovviamente in corrispondenza della vecchia seduta centrale ci dovrò mettere una semplice e leggera tavola trasversale per favorire il corretto inserimento e sollevamento della deriva.
Certo la barca perde un po' delle sue caratteristiche ma è inutile averla perfetta se poi non la si può usare perché è troppo faticoso, alla mia età, gestirla.
Ho fatto anche una modifica al perno del timone in ferro che inizialmente avevo applicato in una tavoletta di legno mentre mi sono accorto che è sufficiente inserirlo e fissarlo con due viti nell'apposito incavo già previsto nello specchio di poppa. Così la modifica che feci per evitare di utilizzare il perno di plastica della Walker Bay appare molto più pulita e funzionale, oltre che più sicura visto che il perno in plastica si rompeva facilmente.
Tra le altre cose la Walker Bay, con un laconico messaggio mail, mi ha comunicato che la produzione dei modelli WB8 e WB10 è terminata e saranno disponibili pezzi di ricambio per i prossimi 5 anni.


giovedì 18 novembre 2021


mercoledì 17 novembre 2021

Nauticalodi, dove nasce il Meteor

E' un video di qualche anno fa che mi ha commosso, per la bellezza delle barche che vengono costruite a Nauticalodi, il Meteor di Van de Stadt e il Dinghy 12', ma soprattutto per le persone che ci lavorano e l'amore e la passione che ci mettono, pensando alla qualità e alla bontà delle loro imbarazioni e non ai soldi. Imperdibile, davvero bello!

Un bellissimo Meteor ormeggiato a Castiglione del Lago

domenica 14 novembre 2021


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