martedì 6 settembre 2011

Ricettività sulle sponde del Trasimeno


Visualizza Ricettività sulle sponde del Trasimeno in una mappa di dimensioni maggiori


Ho prodotto una mappa interattiva con le "location", secondo le necessità, di dove alloggiare ed eventualmente ormeggiare. Ovviamente questa carta può essere d'ausilio a chiunque volesse venire a farsi una vacanza in barca, e non, in questo luogo a me caro.
Molte delle strutture visibili della mappa hanno la possibilità di ormeggio e/ o ricovero di una piccola barca, presso Acquadolcesailing, a Passignano, è possibile prendere a noleggio barche di varia metratura, cabinate e non.


domenica 4 settembre 2011

K1, la deriva a chiglia

Dal sito K1 Sailing
E' veramente bella la K1 questa deriva con chiglia a siluro, il suo design intende combinare velocità, stile, facilità di navigazione e sicurezza. E' l'unica deriva in commercio con un bulbo che pesa 60 kg, separabile dallo scafo che ne pesa meno di 50. L'albero e il boma sono i carbonio, le vele in Mylar - Hyde.

Dal sito K1 Sailing
Queste sono le sue caratteristiche principali:

Lunghezza: 4.57 m
Larghezza: 1.30 m
Peso scafo: 45 kg
Peso chiglia: 60 kg
Peso totale: 125 kg
Sup. velica: 11 mq

Presso Vander Craft in UK viene venduta intorno alle 7000 Sterline, il prezzo è alto ma personalmente credo che le valga tutte perché questa barca offre prestazioni e caratteristiche decisamente superiori a quelle della sue consorelle. Insomma, bella e imprendibile!
Un bel video del K1 con 20 nodi:


sabato 3 settembre 2011

Incontri con la refolella


Una refolella settembrina ci ha regalato un bel sabato pomeriggio in barca nonostante questo residuo di afa. Abbiamo fatto dei bellissimi incontri, un Meteor che ovviamente ci ha superato, un magnifico Comet 26, il Delphia 24 che, come al solito, lo facevano sbandare di brutto e altri barchini in lontananza.

Bello il Comet 26, grandissima barca
Il Delphia 24 che sbanda
Io felice al timone
I casi sono due, o un dandy o "il nonno cade"
La fotogalley completa:



Il Programma Trek+Ultra di Nauticaltrek

La sintesi del programma Trek+Ultra, dal sito Nauticaltrek
Il Programma Trek+Ultra è sicuramente da seguire con attenzione perché tutti gli utenti di Nauticaltrek vengono inviatati a collaborare nel progetto della barca ideale da "trekking nautico". Questa barca a vela dovrebbe avere caratteristiche tali da essere capiente, maneggevole e facilmente trasportabile in quanto l'idea di fondo è quella di abbattere i costi abbandonando il "marina" e offrendo la possibilità di visitare luoghi diversi ogni volta, insomma le due colonne che fondano le basi della nautica carrellabile. 
Le caratteristiche che dovrebbe avere questa barca a vela sono ben delineate nel programma che per correttezza preferisco non riportare per intero, riporto solo il peso massimo a vuoto che dovrebbe avere, cioè 500 kg in modo tale da poter essere trasportata da un carrello non frenato, prima perché i freni odiano il mare, e poi perché deve essere manipolabile a mano. Insomma tante considerazioni da valutare con interesse.

La Versione 5 del Trek+Ultra Trimaran


venerdì 2 settembre 2011

Overcoming glaucoma: Dennis Howard's story

Dennis Howard's Story, video visualizzabile sul Canale della CBS
Dennis Howard è un uomo che, come me, convive con glaucoma, lui ha il sette per cento della visione nell'occhio sinistro. Dopo l'incontro con un chirurgo per alleviare alcuni dei suoi forti dolori, ha deciso di non considerare il suo handicap non più un limite, e sta per tentare di navigare intorno al mondo, da solo.

Oltre la passione per la vela condivido con Dennis questa malattia, in aggiunta ad una debolezza congenita delle retine che mi ha tenuto fermo in ospedale per mesi, diversi anni fa, e ad un costante controllo ed attenzione delle mie retine bucherellate.
Buon vento Dennis!

I miei occhi fragili, un po' come me



Caesura e Aeon, la costruzione di due magnifici Melonseed Skiff

I Melonseed Skiff di Barry pronte per il battesimo, dal Blog Marginalia - Melonseed  Build
Sono rimasto sbalordito nell'osservare la passione e la cura con cui sono stati realizzati questi due magnifici Melonseed Skiff. Avevamo già parlato di questa barca, il Melonseed di Roger Crawford, ma non posso fare a meno di riproporvi la visione di questo blog nel quale vengono descritte tutte le fasi della loro realizzazione: Melonseed Build. Barry, il costruttore, spiega tutto con molta precisione dalla genesi fino al battesimo delle due barche, compresa l'origine dei due nomi.
I piani di costruzione del Melonseed Skiff possono essere acquistati presso "The Wooden Boat Store", costano 90$ in formato cartaceo, 0,99$ in formato digitale.
E' superfluo aggiungere che sono attanagliato da un'insana invidia nell'osservare la bellezza di queste due barche, sono meravigliose!

Un particolare di Aeon, dal Blog Marginalia - Melonseed  Build
Un video di Caesura che viene portata fuori dal laboratorio, dal Canale Youtube di Barry:


mercoledì 31 agosto 2011


martedì 30 agosto 2011

La Mini Altura 2011 in flottiglia di Lazy Lady e le altre

Barche in flottiglia, dalla FOTOGALLERY DI SERGIO
La Mini Altura 2011 è la crociera in flottiglia organizzata da cinque armatori di piccole barche carrellabili tra Mestre e Grado. Inutile descrivere ciò che voi stessi potrete osservare nelle meravigliose immagini che loro stessi propongono. Parliamo di velieri come Micropomo, Microchalleneger, Stag 18, ma quello che conta maggiormente sono i volti e la felicità dei loro equipaggi.

Approdo, dalla di FOTOGALLERY DI LUCA
A tutti quelli che mi chiedono informazioni se e come acquistare un piccolo veliero carrellabile posso solo dare un consiglio: siate certi che la vostra famiglia vi segua e poi guardate queste foto, lì troverete tutte le risposte.

Tramonto, dalla FOTOGALLERY DI FRANCESCO
Per concludere riporto ciò che Luca ha scritto nelle conclusioni nel suo DIARIO

Ricorderemo questa vacanza per molti motivi ... la bellezza di navigare in flottiglia, il caffè onnipresente di Franco e Luciana, lo sguardo stupito e curioso degli equipaggi incontrati ai marina, l'aver conosciuto Sergio, suo figlio Francesco e l'omonimo amico ... e anche l'imprevisto (risolto felicemente) occorso a Ivana.
Anche se non siamo arrivati fin dove volevamo a Pirano ... abbiamo vissuto una bellissima esperienza visitando dei posti incantevoli che, forse, non hanno nulla da invidiare alle costa Istriana. Comunque sia a Pirano prima o poi ci arriviamo ...
Nonostante vivere per quasi dieci giorni in 4 persone a bordo di un Micropomo non sia facile, soprattutto per chi è alto quasi 2 metri come me ..... le miglia fatte a vela non sono mai abbastanza e così quatto giorni dopo, il 18 agosto, il nostro equipaggio risale a bordo di Lazy Lady per una crociera di 5 giorni fino ad Albarella.
Ma questa è un'altra storia ...

Ecco i VIDEO di Luca, bellissimi:




domenica 28 agosto 2011


La vela è la nostra libertà


(Condiviso, tradotto, interpretato e integrato da quanto letto in rete)

La possibilità di praticare la vela non ha vincoli particolarmente onerosi, per esempio come il tennis o il calcio tanto che se sei una schiappa non ti fanno giocare, ma agisce liberamente, proporzionalmente alla abilità e alla passione che ci metti. Questa possibilità è disponibile alla stessa maniera sia per il velista della domenica che per la medaglia olimpica, come ricompensa per il principiante che per il “solitario” intorno al mondo, oppure semplicemente il modo per rilassarsi di un modesto impiegato o di un ricco imprenditore.  La sua arte consiste nel controllare la potenza del vento e delle onde in modo tale da procedere in avanti, spesso contrariamente a queste stesse forze e, indipendentemente dalla barca che si possiede, dipende tutto dal cervello. Per quanto abbiano riso al circolo velico dei tanti errori che ho fatto da principiante nessuno mi ha mai potuto negare la possibilità di praticare questa straordinaria opportunità.

Il fascino antico di questo mix ha impegnato la curiosità dell’uomo fin dalla notte dei tempi che fece della vela il principale mezzo di scoperta e comunicazione verso i “nuovi mondi”, dai Fenici fino a Cristoforo Colombo. Questo patrimonio di conoscenza aggiunge un valore storico e intellettuale al piacere della propulsione silenziosa, a ciò che a volte viene considerato solo dal punto di vista sportivo e ricreativo. E non è capitato anche a voi di considerare un semplice ormeggio a vela come un qualcosa di condiviso con gli intrepidi esploratori del passato? A me si, e più di una volta.

Affidarsi totalmente al potere naturale della vela crea un’intimità sensoriale con il mondo acquatico circostante e di conseguenza un innato rispetto per l’acqua e l’aria, i suoi principali elementi di supporto. Oggi il rispetto di questi elementi richiede una costante vigilanza contro il crescente inquinamento e le scelte sconsiderate dell’uomo che stanno minacciando l’intrinseca bellezza e purezza della natura acquatica.

Allora facciamo si che praticare la vela sia un punto di convergenza tra un passato glorioso e un passaporto duraturo per il futuro dei nostri figli.


sabato 27 agosto 2011

Marblehead 22, semplicemente se stessa

Marblehead 22, da Sail Magazine
Questo Marblehead 22, un day sailer in legno prodotto da Samoset BoatWorks, è semplicemente se stesso ma anche meraviglioso e se fossi ricco non ci penserei un attimo, lo comprerei subito. La rivista Sail Magazine ne fa una bella recensione: The Marblehead 22, dove potrete trovare molte informazioni su questa barca nonché un bel VIDEO.
Ecco il suo eccezionale piano velico, mi piace l'idea di questa vela come se fosse un surf, penso che questo sistema faciliti e semplifichi molto la sua regolazione e tensione. Bella, stupenda, fantastica! L'albero è in carbonio e, come potrete osservare, niente "rigging", ovvero sartie, paterazzo e strallo. 

Piano velico, dal sito Samoset Boatworks
Queste sono le sue caratteristiche principali:
LOA: 22ft 9in 
LWL: 18ft 8ft in
Beam: 6ft 10in
Displacement: 2300 lb
Ballast: 1.260 lb
Sail area: 271ft 2
Prezzo: 84.500 $

Jack e Matt, i due primi fortunati possessori del primo Marblehead 22, al Boothbay Harbor Yacht Club.

La Marblehead 22 di Jack e Matt, dal sito Bootbay Harbor Yacht Club


Topaz Taz, divertimento garantito

E' bella e molto interessante questa piccola deriva premiata come il miglior dinghy del 2011 dalla rivista Sail Magazine. Piccola, circa 3 metri, leggera, pesa meno di 50 kg, divertente e sicura Topaz Taz è la barca ideale per praticare la vela senza alcun pensiero. Il suo prezzo è inferiore ai 3000 dollari e viene consegnata ovunque, all'Europasurfandsailing, a Malcesine sul Garda, la potrete prendere a noleggio e provarla.
Dimenticavo, fuorché in Italia e d'altro canto basta vedere le teste che ci governano, una barca così si porta anche con la bicicletta e fare SAILONBIKE.

Una bella FOTOGALLERY da Sailing World, e c'è anche un bel VIDEO,


venerdì 26 agosto 2011

Que ces chaleur

Si prepara Aspirina per la partenza
"Que ces chaleur",era veramente caldo e forse ci siamo alzati tardi. Anche il vento se n'è andato in fretta per poi ritornare quando era l'ora di tornare a casa, fortuna che il nostro barchino si muove sempre, basta un alito, regalandoci la felicità di farsi cullare dalle acque placide del lago. Que ces chaleur, a tout à l'heure vela Trasimeno!

Il motore parte subito, come sempre
Solita foto di noi due
Calma piatta ma vele gonfie ..... mica facile!


giovedì 25 agosto 2011

Nuovo comunicatore satellitare compatto ed economico

Dal sito inReach

inReach è un nuovo comunicatore satellitare economico che sta ricevendo riconoscimenti in tutto il mondo e in procinto di entrare nel mercato americano ed europeo. Piccolo, impermeabile, antiurto, galleggiante e resistente  può comunicare bidirezionalmente anche in ambienti difficili, in pratica ovunque. Il suo costo si aggira intorno ai 250 Dollari e l'abbonamento mensile non costa più di 10 Dollari. Si possono inviare messaggi precaricati di testo o avvisi di SOS con ricevuta di ritorno e rilevamento coordinate GPS, oppure può essere abbinato ad un telefono Android, come in figura, per inviare messaggi tramite Facebook o Twitter. Insomma uno strumento veramente fantastico per tutti i naviganti e/ o praticanti di trekking.


Il motore ibrido, una scelta sostenibile e sicura

Motore fuoribordo elettrico modello Excursion NRS40

Nominalmente il motore in figura ha una potenza di spinta di oltre 1000 kg, funziona con una batteria di 12 V e costa poco più di 100 €. E' ovvio che ognuno sceglie la marca e la qualità che gli offre più sicurezza ma certamente a questi prezzi e con queste caratteristiche conviene guardarsi in giro e iniziare a fare qualche ragionamento con la consapevolezza che oggi con una cifra che va dai 1000 ai 2000 € si potrebbe pensare di acquistare:
  • motore elettrico;
  • batteria;
  • pannello solare;
  • carica batteria, regolatore e quanto necessario per la connettività.
Tutto questo però non risolve il problema della sicurezza in barca e, per quanto si scelga il migliore dei motori elettrici,

Il Torqeedo 1003, forse il meglio, dal sito Torqeedo

la prima delle osservazioni che viene fatta da mia moglie è questa: " ... e se ci troviamo, come quella volta, a sei miglia dalla costa con le vele tutte abbassate? Quanto dura il motore elettrico?
Il dubbio è più che legittimo, perciò, onde evitare di caricare la barca con 50 kg di costosissime batterie, avrei pensato ad un generatore portatile che renderebbe il motore elettrico un "ibrido" certamente ecologico, sicuro, leggero ed anche abbastanza economico perché questo gruppo elettrogeno portatile non costa più di qualche centinaio di euro.

Generatore portatile Eta Beta della LISAM

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